Dal calcolatore dei premi 2025 al confronto dei premi 2026: chi conosce gli strumenti giusti può risparmiare rapidamente diverse centinaia di franchi all’anno a parità di prestazioni. Passo dopo passo verso un premio dell’assicurazione malattia più basso.
Chi nell’autunno del 2024 ha consultato il calcolatore dei premi 2025 conosce bene il rituale: a fine settembre l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) pubblica i nuovi premi delle casse malati, dopodiché ha inizio il grande confronto. Il rituale rimane lo stesso, cambiano solo le cifre. Per il 2026 i premi sono nuovamente aumentati in media del 4,4 per cento: il premio mensile medio si attesta ora a 393.30 franchi; gli adulti dai 26 anni in su pagano in media 465.30 franchi, i giovani adulti 326.30 franchi e i bambini 122.50 franchi. Sebbene l’aumento sia più moderato rispetto ai due anni precedenti, con un incremento rispettivamente del 6% e dell’8,7%, per una famiglia di quattro persone si traduce comunque rapidamente in diverse centinaia di franchi di costi aggiuntivi all’anno. È quindi ancora più importante non solo conoscere il calcolatore dei premi, ma anche utilizzarlo correttamente.
Il calcolatore ufficiale dei premi: priminfo.ch
Lo strumento più importante è messo a disposizione dalla Confederazione stessa: all’indirizzo www.priminfo.ch l’UFSP gestisce il calcolatore ufficiale dei premi per l’assicurazione di base obbligatoria. Esso comprende tutti gli assicuratori malattia attivi nel vostro cantone di residenza, è privo di pubblicità, gratuito e neutrale – qui non vengono versate commissioni di intermediazione. Basta inserire il codice postale, l’anno di nascita, la franchigia desiderata, la copertura infortuni e il modello assicurativo per ottenere un elenco completo e ordinabile di tutti i premi. Comodo: Priminfo mette a disposizione anche modelli di lettere per la disdetta. Esistono inoltre portali di confronto privati che mettono a confronto anche le assicurazioni complementari e offrono servizi di cambio di assicurazione; in questo caso è bene sapere che molti di questi portali operano a commissione. Per un confronto limitato all’assicurazione di base, il calcolatore ufficiale è il riferimento più affidabile.
Perché vale la pena fare un confronto
Le prestazioni dell’assicurazione di base sono esattamente le stesse per legge in tutte le casse malati – come previsto dalla Legge sull’assicurazione malattie (LAMal). L’unica differenza è il prezzo, e anche notevole: tra la cassa malati più costosa e quella più economica nello stesso luogo di residenza, per lo stesso modello spesso si registrano differenze superiori a mille franchi all’anno. Chi non cambia mai cassa malati finisce quasi inevitabilmente per pagare troppo nel corso degli anni. Cambiare è semplice: la nuova cassa malati è tenuta ad accettarvi nell’assicurazione di base senza riserve, indipendentemente dall’età e dallo stato di salute. Un obbligo di accettazione che, va sottolineato, non esiste per le assicurazioni complementari facoltative ai sensi della LCA.
I tre fattori di risparmio nel calcolatore dei premi
Nel valutare le diverse opzioni, dovreste considerare tre parametri. Innanzitutto la franchigia: per gli adulti è possibile scegliere un importo compreso tra 300 e 2'500 franchi. Come regola generale, la franchigia più alta conviene solo a chi prevede spese sanitarie annuali nettamente inferiori a 2'000 franchi; chi necessita regolarmente di cure, di solito fa meglio a optare per la franchigia più bassa. In secondo luogo, il modello assicurativo: i modelli «medico di famiglia», «HMO», «Telmed» o «farmacia» garantiscono sconti compresi tra il dieci e il venti per cento circa rispetto al modello standard con libera scelta del medico – a parità di catalogo delle prestazioni. In terzo luogo, l’assicuratore stesso. È la combinazione di questi tre fattori a fare la differenza: stessa persona, stesso luogo di residenza – ma, a seconda della cassa malati, del modello e della franchigia, si registrano differenze nei premi pari a diverse migliaia di franchi all’anno.
Scadenze: è il calendario a decidere
Anche il risparmio più consistente non serve a nulla se si supera il termine. Per cambiare l’assicurazione di base con effetto dal 1° gennaio, la disdetta deve pervenire alla cassa malati attuale entro e non oltre il 30 novembre – fa fede la data di ricezione, non il timbro postale. Si consiglia l’invio tramite raccomandata entro metà novembre. Chi ha la franchigia ordinaria di 300 franchi ed è assicurato nel modello standard può inoltre disdire il contratto con effetto a fine giugno, qualora la cassa malati comunichi un aumento dei premi (disdetta entro fine marzo). L’aumento della franchigia o il passaggio a un modello più conveniente presso la stessa cassa malati è possibile a inizio anno; anche una riduzione della franchigia deve essere comunicata alla cassa malati per tempo prima della fine dell’anno. Attenzione alle assicurazioni complementari: sono soggette a termini di disdetta specifici, solitamente più lunghi (spesso tre o sei mesi), e dovrebbero essere disdette solo quando l’adesione presso il nuovo fornitore è stata definitivamente confermata – altrimenti si rischia una lacuna nella copertura. L’assicurazione di base e quella complementare possono essere gestite senza problemi presso casse malati diverse.
Passo dopo passo verso il risultato ottimale
Ecco come procedere: in primo luogo, prendete la polizza attuale e annotate il premio, la franchigia e il modello. In secondo luogo, inserite i vostri dati su priminfo.ch e ordinate l’elenco in base al premio annuale. In terzo luogo, calcolate due o tre varianti: stessa franchigia, modello diverso; franchigia più alta; altra cassa malati. In quarto luogo, confrontare l’onere complessivo annuo – ovvero il premio più la partecipazione ai costi massima possibile (franchigia più quota a carico dell’assicurato dal 10% fino a un massimo di 700 franchi all’anno per gli adulti). Quinto: disdire il contratto e stipularne uno nuovo; l’iscrizione alla vecchia cassa malati cessa solo quando la nuova avrà confermato la continuità senza interruzioni rispetto a quella precedente. E sesto: verificate parallelamente il vostro diritto alla riduzione individuale dei premi presso il cantone di residenza – dal 2026 i cantoni sono obbligati a versare un contributo minimo alla riduzione dei premi, il che in molti luoghi rende più persone aventi diritto.
Dal termine di ricerca «calcolatore dei premi 2025» al prossimo autunno
Chi oggi cerca il calcolatore dei premi 2025, di solito vuole una cosa sola: confrontare i premi attualmente in vigore – e dal 1° gennaio questi sono i premi del 2026. La prossima fase è già prevedibile: alla fine di settembre 2026 l’UFSP pubblicherà i premi per il 2027, dopodiché i calcolatori verranno aggiornati e il periodo per cambiare assicurazione si riaprirà fino al 30 novembre. Vale la pena segnare questa data in calendario: il confronto dei premi richiede solo mezz’ora ed è uno degli «stipendi orari» più redditizi dell’anno.
Gli errori più comuni nel confronto – e come evitarli
Il calcolatore dei premi fornisce i numeri, ma la decisione spetta a voi – e in questo contesto si ripetono sempre gli stessi errori. Primo: guardare solo al premio. Le prestazioni dell’assicurazione di base sono identiche ovunque, ma la qualità del servizio no: la rapidità dei rimborsi, la reperibilità e la praticità delle app differiscono in modo tangibile; dare un’occhiata alle recensioni completa il confronto dei dati. Secondo: includere d’istinto le assicurazioni complementari. L’assicurazione di base e quella complementare possono essere stipulate con fornitori diversi; chi desidera mantenere le coperture complementari deve disdire solo l’assicurazione di base – e, in generale, disdire le coperture complementari solo dopo che il nuovo fornitore ne ha confermato l’accettazione per iscritto. Terzo: trascurare gli sconti. Il pagamento annuale anziché la fatturazione mensile comporta, presso molte casse malati, uno sconto dall’uno al due per cento; la sospensione in caso di infortunio per i dipendenti riduce ulteriormente il premio. Quarto: accettare la franchigia così com’è, invece di ricalcolarla in base alle proprie spese sanitarie – il calcolatore mostra ogni livello con un semplice clic. Quinto: dimenticare il trasloco. Il premio dipende dalla regione tariffaria; chi cambia residenza dovrebbe ricalcolare immediatamente il premio. Come routine annuale si è dimostrata efficace la procedura in tre fasi: attendere i nuovi premi a fine settembre, confrontarli con calma in ottobre con la comunicazione dei premi della propria cassa malati, decidere entro fine novembre e, se necessario, disdire il contratto. Un’ora di impegno all’anno – con risparmi che per una famiglia possono rapidamente raggiungere cifre a quattro zeri.
Conclusione
Il calcolatore dei premi è lo strumento – il risparmio deriva da un’azione coerente. Confrontate ogni anno le offerte, combinate la scelta della cassa malati, la franchigia e il modello, rispettate le scadenze e distinguete chiaramente tra assicurazione di base e assicurazione complementare. A parità di prestazioni previste dalla legge per l’assicurazione di base, non c’è motivo di pagare più del necessario per la stessa copertura.
Avviso legale: il presente articolo ha scopo puramente informativo (aggiornato a luglio 2026) e non sostituisce una consulenza personalizzata. Fanno fede le disposizioni di legge (in particolare la LAMal e la LCA) nonché le condizioni del rispettivo assicuratore. Dati sui premi 2026 secondo l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).
Fonte dei dati sui premi 2026: Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), comunicato stampa del 23.09.2025, https://www.bag.admin.ch/de/newnsb/d2okh_kUK_OFhmMDfpyiy

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